Oggi vi porto con noi a Braulins una piccola frazione di Trasaghis, e siamo venuti qui’ per vedere e mostrarvi la chiesetta di San Michele dei Pagani.

E’ un edificio, che sembra risalga al XIII secolo, e secondo la tradizione locale, sorge sulle fondamenta di un tempio Pagano in epoca longobarda.

Per un lungo periodo, è stata abbandonata, e nel 1929, è stata ripristinata come luogo di memoria dei caduti della prima guerra mondiale.

Per arrivarci bisogna percorrere un sentiero, e grazie anche a questo sentiero, possiamo vedere il castello di Bragolino.

E’ stata edificata sul Monte Brancot ed è di piccole dimensioni, ovvero 7 metri x 5 e per accedervi, non avendo la facciata, bisogna usufruire dei due ingressi laterali.

Non ci sono molte notizie in merito a questo edificio. Posso solamente dirvi che al suo interno, vi sono due affreschi, in uno c’è la Trinita’ del XVI secolo e nell’altro l’arcangelo Michele dal volto giovanile che regge la bilancia del giudizio con due anime, ed è risalente a fine del XIII secolo.

Purtroppo questa fonte, l’ho potuta solamente leggere dai cartelli che si trovano ad inizio sentiero, in quanto la chiesetta è chiusa, ma resta comunque, uno dei spettacoli piu’ belli che si possa vedere!

Da quassu’, poi non fatevi sfuggire, il bellissimo panorama, ovvero il Ponte di Braulins e il Tagliamento, di cui potete vedere i video attraverso i miei social!

E’ stato un momento magico, anche per rivedere qualche farfalla, che ormai nelle nostre zone, si fa’ fatica a vedere!

Consiglio di fare il sentiero con apposite scarpe da trekking, di portare i cani a guinzaglio e i bambini molto piccoli non con passeggini o a piedi, in quanto la strada se ben abbastanza facile, sono anche un po’ pericolosa e richiedono molta attenzione soprattutto se non si hanno esperienze in sentieri.

Il castello di Bragolino

Il castello è sorto sulle strutture di un peersistente insediamento fortificato tardo- antico altomedioevo.

La sua posizione, permetteva di controllare la strada che da Braulins passava a Trasaghis e Alesso, raggiungendo i fortilizi di Cavazzo e della Carnia.

Il Castello è documentato dal 1254, e ne era feudatario il Boulonis o Buvulinum, da cui deriva il nomeBragolino e Braulins, imparentato ai nobili di Aviano e fedele al patriarca.

Al castello si accede tramite una scaletta scavata nella roccia, che conduce ad un edificio diroccato a pianta rettangolare, di visivile è rimasta una porta d’ingresso e alcune aperture sulle pareti.

Lungo il sentiero che porta alla Chiesetta, troviamo resti di muri e di una soglia, forse di una torre-porta e si intravedono anche terrazzamenti e bastionature sparsi nel bosco.

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